
FEDERAZIONE NAZIONALE MAKE-UP ARTIST (FNMUA)
Documento di posizione
Riconoscimento autonomo della figura professionale del truccatore / truccatrice professionista
Posizione della Federazione
La Federazione Nazionale Make-Up Artist (FNMUA) esprime la propria posizione istituzionale in merito alla necessità di riconoscimento giuridico autonomo della figura professionale del truccatore e truccatrice professionista.La Federazione ritiene che il make-up professionale costituisca una professione già pienamente esistente, diffusa e operativa nel sistema economico nazionale, la cui mancata definizione normativa genera incertezza giuridica, distorsioni fiscali e fenomeni di irregolarità.
La posizione della Federazione si fonda sul principio secondo cui il settore deve essere riconosciuto in modo autonomo e coerente con la sua natura reale, senza ricorrere a estensioni o assimilazioni improprie di discipline normative non pertinenti.
Identità e natura della professione
La Federazione riconosce il make-up professionale come attività artistica, tecnica e relazionale, non sanitaria, basata su applicazioni cosmetiche superficiali e temporanee, finalizzata alla caratterizzazione e costruzione dell’immagine.Il settore si colloca nella filiera della cosmetica e dell’immagine e opera nei contesti della moda, della fotografia, della produzione audiovisiva, dello spettacolo e dei servizi alla persona.
La professione è esercitata prevalentemente da lavoratori autonomi e micro imprese, con modalità operative flessibili e spesso itineranti su scala nazionale.
Criticità del quadro attuale
La Federazione rileva che l’assenza di un riconoscimento normativo unitario ha determinato classificazioni fiscali non coerenti, utilizzo disomogeneo dei codici ATECO, difficoltà di accesso al lavoro autonomo e diffusione del lavoro sommerso.Si evidenzia inoltre una ricorrente assimilazione del make-up professionale ad attività disciplinate da normative differenti per oggetto e finalità, non coerenti con la natura dell’attività.
Principi giuridici di riferimento
Tipicità delle professioni regolamentateUna professione può essere regolamentata solo previa definizione normativa della stessa, comprensiva di attività, competenze, rischi e requisiti. Il make-up professionale non è attualmente oggetto di tale definizione.
Libertà costituzionali
L’attività di make-up professionale rientra nella libertà artistica, nella libertà di iniziativa economica privata e nel diritto al lavoro. Eventuali limitazioni devono essere motivate, proporzionate e fondate su dati oggettivi.
Principio di proporzionalità (Unione Europea)
Le misure regolatorie devono essere necessarie, proporzionate e giustificate da analisi tecniche. Nel settore del make-up professionale tali analisi risultano assenti, rendendo non giustificabili interventi restrittivi generalizzati.
Formazione e accesso alla professione
La Federazione sostiene che la formazione nel settore debba essere proporzionata agli ambiti tecnici e creativi, specialistica e modulare, e non standardizzata secondo modelli industriali o sanitari.La natura eterogenea della professione richiede percorsi formativi differenziati in base ai contesti operativi. L’introduzione di modelli rigidi determinerebbe barriere all’accesso non giustificate.
Sistema regionale e risorse pubbliche
La Federazione evidenzia che le Regioni disciplinano la formazione e non le professioni e che il sistema di accreditamento legato a fondi pubblici privilegia soggetti strutturati non rappresentativi della reale composizione del settore.Il riconoscimento nazionale della professione consentirebbe una maggiore coerenza nell’utilizzo delle risorse pubbliche e una valorizzazione delle micro imprese.
Impatto economico e fiscale
La Federazione ritiene che il riconoscimento autonomo della professione consentirebbe la semplificazione dell’accesso alla partita IVA, l’emersione del lavoro irregolare, l’incremento del gettito fiscale e una maggiore tracciabilità delle attività economiche.Albi professionali
La Federazione esclude la necessità di introdurre albi professionali o sistemi ordinistici, in quanto non proporzionati rispetto alla natura dell’attività e all’assenza di rischi rilevanti per interessi pubblici primari.Conclusione
La Federazione Nazionale Make-Up Artist afferma la necessità di un riconoscimento autonomo della professione, fondato su principi di coerenza giuridica, proporzionalità e rispetto delle libertà costituzionali.La posizione della Federazione è orientata a un intervento normativo che riconosca una professione già esistente, elimini le attuali incertezze, favorisca l’accesso al lavoro autonomo e sostenga lo sviluppo di un settore economico e creativo in crescita.
Federazione Nazionale Make-Up Artist (FNMUA)
